CAUSE
PATOLOGICHE

LA PSORIASI

La psoriasi è una malattia della pelle caratterizzata da eritema e desquamazione.

In Italia circa 2 milioni di persone sono colpite da un disturbo infiammatorio cronico e non contagioso che viene definito psoriasi.

Il disturbo colpisce indifferentemente entrambi i sessi e si presenta con placche e chiazze di colore rosso, ricoperte da squame bianche, localizzate in particolar modo nei gomiti, nelle ginocchia, nei piedi, nelle mani e nel cuoio capelluto.

La malattia dipende da fattori genetici ma è strettamente correlata alla sindrome metabolica (obesità, ipertensione, ipercolesterolemia ecc.) e l’aspetto clinico può manifestarsi in funzione dell’incidenza di fattori ambientali. Questa malattia tende ad acutizzarsi in inverno e a regredire in estate. In effetti il caldo e l’esposizione al sole hanno un effetto positivo sulla pelle di questi pazienti.

Attenzione, vanno però evitate le scottature. È opportuno quindi esporsi al sole con cautela, applicando le creme solari ad alta protezione e preferendo le ore del giorno meno calde proteggendo il capo e altre zone del corpo più sensibili con indumenti.

Decorso e manifestazioni cicliche

La psoriasi ha un decorso cronico e recidivante.

L’insorgenza delle prime manifestazioni si ha in genere tra i trenta e i quarant’anni ma possono esserne colpiti bambini e neonati.

Solitamente il decorso della malattia si manifesta con fasi alternanti di scomparsa quasi totale dei sintomi a cui si succedono fasi di ricomparsa delle chiazze localizzate quasi sempre nella stessa zona.

TRATTAMENTO E PREVENZIONE

Le terapie per il trattamento della psoriasi possono essere locali (farmaci topici o fototerapia) o sistemici (orali, intramuscolo, sottocutanei o endovena).

Negli ultimi anni sono state redatte delle linee guida che consentono in maniera precoce di individuare manifestazioni anche a carico di altri organi come le articolazioni, l’intestino, il sistema cardiovascolare e le alterazioni del metabolismo al fine di instaurare precocemente un trattamento multidisciplinare per la malattia psoriasica non più limitata solo alla cute.

È importante quindi rivolgersi presto ad un dermatologo per concordare una terapia efficace che prevenga anche il manifestarsi di altre patologie associate.

Tutti i trattamenti della psoriasi, sia topici che sistemici, possono essere variamente combinati fra loro in base alle necessità della persona affetta dalla malattia. Le forme gravi o estese ed invalidanti richiedono spesso trattamenti terapeutici complessi di pertinenza strettamente specialistica.

Nei casi di minore gravità della psoriasi, caratterizzati da poche lesioni stabili e limitate alle sedi tipiche, si impiegano farmaci topici, ossia applicati localmente.

Non è possibile prevenire l’insorgenza della psoriasi. È tuttavia possibile limitare la riacutizzazione della malattia evitando i traumi della cute (il continuo grattarsi, la rimozione delle squame), idratando la cute e riducendo gli stress emotivi eccessivi, per quanto possibile.

Essendo una patologia cronica, la psoriasi è soggetta a ricadute e un soggetto psoriasico non può essere mai considerato totalmente guarito. Tuttavia, negli ultimi anni, la dermatologia ha fatto enormi progressi nella comprensione di questa patologia e ha sviluppato numerose possibilità terapeutiche che consentono un miglior controllo del problema.

Come in altre malattie cutanee è riconosciuta l’importanza del trattamento emolliente come coadiuvante nella riduzione delle riacutizzazioni.

IL CONSIGLIO IN PIù

Convivere con la psoriasi è possibile aiutandosi con qualche espediente di natura generale. Di seguito i principali consigli pratici:

  • utilizzare creme ad azione idratante ed emolliente quotidianamente e soprattutto nelle fasi di riacutizzazione dei sintomi;
  • aumentare la frequenza di utilizzo giornaliera dei prodotti emollienti nella stagione invernale;
  • indossare indumenti leggeri e freschi, di puro lino o di puro cotone oppure di tessuti speciali (venduti per esempio in farmacia), evitando che stoffe di lana o sintetiche irritino ulteriormente la cute;
  • porre attenzione all’alimentazione riducendo al minimo il consumo di grassi, zuccheri semplici e alcool;
  • evitare di fumare;
  • evitare di grattare le lesioni cutanee, alleviando il prurito con l’applicazione di prodotti emollienti ed idratanti e dietro consiglio medico, mediante l’assunzione di antistaminici;
  • per la detersione quotidiana utilizzare detergenti specifici al posto dei comuni prodotti da bagno;
  • dopo il bagno o la doccia asciugare con cura la pelle, tamponando con un asciugamano senza strofinare;
  • in caso di localizzazione ungueale utilizzare prodotti specifici per questa zona del corpo come i prodotti in smalto.

Psoriasi: come esporsi al sole

Alcune zone come l’inguine, le ascelle e la parte di pelle sotto il seno vengono colpite dalle lesioni rosse della psoriasi. Il calore del sole può peggiorare queste ferite.

Per questo motivo è meglio fare docce molto frequenti, per evitare di surriscaldarsi, e utilizzare dei detergenti non aggressivi in modo da non irritare la cute. Per usufruire dei benefici del sole e far sì che la pelle resti asciutta e possa traspirare, occorre prediligere abiti comodi, freschi e in fibra naturale e calzare scarpe aperte. Dopo l’esposizione al sole, è consigliabile l’utilizzo di prodotti idratanti ed emollienti che consentono di ristabilire l’idratazione dell’epidermide.

PELLE SECCA: CAUSE PATOLOGICHE

Parliamo di secchezza cutanea patologica in presenza di malattie
per le quali la cute secca è il sintomo principale.