CAUSE
PATOLOGICHE

LA DERMATITE ATOPICA

La Dermatite Atopica è una malattia infiammatoria che insorge in maniera acuta già durante la prima infanzia ma spesso persiste anche in età adulta e può diventare cronica.

La pelle dei bambini è molto delicata e, soprattutto nei primi mesi di vita, può essere soggetta ad infiammazioni. Questi disturbi possono persistere anche a lungo termine rendendo la cute arrossata, secca e pruriginosa.

Nel lattante la barriera cutanea è ancora in fase di sviluppo e fino ai 24 mesi va incontro a un processo di maturazione. Il suo strato superficiale non possiede ancora un’efficace barriera protettiva; non c’è infatti produzione di sebo, che compare solo verso la pubertà. La cute del lattante è inoltre più soggetta a perdere acqua e diventare secca. Tutto ciò aumenta il rischio di sviluppare danni cutanei.

Questa malattia, che tende a scomparire verso la pubertà, è chiamata eczema costituzionale, meglio conosciuta come dermatite atopica.

Con l’uso quotidiano di una crema emolliente molti bambini possono ridurre l’infiammazione della cute, favorendone la più rapida attenuazione.

La Dermatite Atopica (eczema atopico) è soggetta a recidive ed è caratterizzata, in alcune sedi specifiche, da xerosi, prurito, eczema. Le fasi acute si alternano a periodi di quiescenza, successivi al trattamento, spesso a base di corticosteroidi o immunosoppressori.

La Dermatite Atopica si manifesta generalmente tra il terzo e il sesto mese del bambino; molti bambini sviluppano la patologia nel primo anno di vita, mentre, a partire dai 5 anni, si acutizza nella maggior parte dei casi.

L’uso regolare di una crema idratante, aiuta a ridurre le riacutizzazioni della dermatite atopica.

Il manifestarsi dell’eczema atopico provoca:

  • xerosi della pelle (secchezza della pelle)
  • prurito (migliora molto con l’utilizzo di antistaminici)
  • riduzione della qualità del sonno
  • disagio nelle attività quotidiane e sociali
  • patologie correlate tra cui rinite e asma

TRATTAMENTO E PREVENZIONE

La dermatite atopica è un disturbo da non sottovalutare.

Non bisogna minimizzare quest’infiammazione che può essere il primo sintomo di una “marcia atopica” che oltre alla dermatite atopica potrebbe associarsi asma bronchiale.

Questo disturbo riconosce in una predisposizione genetica e un’elevata reattività delle difese immunitarie alcune delle principali cause.

L’eczema attraversa due differenti fasi: una acuta, dove la pelle si presenta arrossata, gonfia, e pruriginosa. La seconda cronica, caratterizzata da un’epidermide secca, con zone di consistenza dura al tatto e associata spesso ad una sensazione di prurito.

L’utilizzo quotidiano di una crema emolliente, oggi parte integrante negli standard per il trattamento della dermatite atopica, nel lungo periodo aiuta a ridurre le manifestazioni acute della dermatite atopica.

La quotidiana attenzione nella cura della pelle, trattata con una crema emolliente, può inoltre ridurre o ritardare il ricorso al consumo di corticosteroidi che si rendono necessari all’acutizzazione delle infiammazioni della cute affetta da Dermatite Atopica.

Il regolare utilizzo della crema emolliente migliora lo stato della cute con un notevole impatto sulla qualità di vita del bambino e di conseguenza di quella dei genitori: miglioramento delle attività quotidiane e delle interazioni sociali, inclusa la relazione tra genitore e figlio con miglioramento dei disturbi del sonno.

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CONSIGLI PER IL TUO BEBè
CON DERMATITE ATOPICA

  • Cambiare spesso il pannolino, asciugando sempre con cura i genitali evitando che restino parti umide che possono essere soggettead
  • Limitare l’uso di salviettine detergenti, perché troppo irritanti.
  • Quando il riscaldamento è acceso, l’ambiente diventa molto secco: è quindi utile l’uso di umidificatori.
  • L’umidità degli ambienti non dovrebbe però superare il 60-65% per impedire lo sviluppo di muffe e acari.
  • Evitare l’uso di essenze profumate, di deodoranti per ambienti e di insetticidi perché possono risultare irritanti per il bambino.
  • È importante non fumare in presenza del bambino.
  • Scegliere indumenti in fibre naturali. Nel caso della lana evitare il contatto diretto con la pelle. Le fibre sintetiche possono favorire le irritazioni cutanee.
  • Attenzione agli abiti molto colorati: i coloranti utilizzati per la lavorazione dei tessuti possono causare reazioni allergiche e dermatiti.
  • Lavare i vestiti con un detersivo delicato ed evitare l’ammorbidente.
  • Tagliare le etichette interne dei vestitini poiché potrebbero irritare la pelle del bambino.

IL CONSIGLIO IN PIù

Consigli per il bagnetto

La stanza deve essere ben riscaldata (20-22 °C circa) e non avere correnti d’aria. La temperatura dell’acqua deve essere sui 35-37 °C. Si consiglia di usare un detergente delicato o extra delicato e asciugare accuratamente tamponando la pelle senza sfregarla.
Curare e lavare correttamente la cute aiuta a mantenerne la salute e contemporaneamente rappresenta una piacevole esperienza per il bambino e per i genitori.

Come gestire la pelle del bambino con problemi di infiammazione cutanea, come la dermatite atopica?

Ridurre la durata del bagnetto a circa 5 minuti, utilizzando acqua tiepida. Dopo il bagno, con la pelle ancora leggermente umida, applicare regolarmente una crema emolliente, ottima per alleviare la sensazione di secchezza dell’epidermide.
Grazie a creme ricche di principi attivi come, ad esempio, glicerolo o glicerina, capaci di cedere acqua, la cute sarà sempre idratata, creando un film protettivo sulla pelle impedendo l’evaporazione dell’acqua.

Nei casi più gravi è importante una diagnosi precoce della malattia per una presa in carico corretta. Occorrerà rivolgersi a un medico consultando il dermatologo o il proprio pediatra di fiducia.

Utilizzare quotidianamente una crema emolliente nelle manifestazioni di dermatite atopica contribuisce a:

  • accelerare la fase di normalizzazione della cute
  • ridurre l’intensità della fase acuta
  • ridurre il numero di riacutizzazioni nel tempo
  • ridurre l’uso farmaci quali corticosteroidi o immunosoppressori

PELLE SECCA: CAUSE PATOLOGICHE

Parliamo di secchezza cutanea patologica in presenza di malattie
per le quali la cute secca è il sintomo principale.