DERMATITE DA CONTATTO

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La dermatite da contatto può essere causata dal contatto con sostanze irritanti oppure da sostanze che causano una vera e propria allergia. In alcuni casi si tratta di una vera e propria patologia professionale.

 

La parola dermatite comprende un numero molto ampio di patologie e fa riferimento a un processo infiammatorio della pelle, più o meno frequente e di varia gravità in adulti e bambini, a seconda del tipo di dermatite e delle cause scatenanti (esposizione ad allergeni o agenti irritanti, predisposizione genetica, disfunzioni immunitarie, etc.)

 

Esistono diverse tipologie di dermatite e non sempre risulta agevole capire con precisione i fattori che hanno provocato il disturbo. La diagnosi molto spesso si basa sui sintomi, sull’aspetto e sull’estensione della dermatite; tuttavia può essere necessario avere ulteriore conferma attraverso altri esami diagnostici invasivi (svolti su piccoli campioni cutanei) o non invasivi (patch test ecc). In ogni caso è fondamentale raccogliere in modo dettagliato la storia clinica di ogni paziente per capire se può essere venuto a contatto con sostanze irritanti o allergizzanti, se ci siano infezioni in corso o se può aver assunto particolari categorie di farmaci o applicato pomate che possono aver scatenato la dermatite.

I sintomi che indicano la presenza di dermatite, dipendono dalla tipologia specifica di dermatite ma sono solitamente piuttosto riconoscibili e a volte, purtroppo, anche esteticamente invalidanti. Comprendono:

  • arrossamento, prurito e gonfiore della parte interessata
  • eczema
  • bruciore e fastidio al contatto
  • desquamazione e secchezza della pelle in prossimità della zona infiammata

 

Inoltre tutti questi sintomi possono peggiorare se la pelle viene toccata, strofinata o trattata con prodotti sbagliati. Per quanto riguarda la dermatite da contatto, comprende a sua volta due entità molto diverse tra loro: la dermatite da contatto irritante e la dermatite allergica da contatto.

 

Dermatite da contatto irritante

 

Si tratta di una dermatite causata da una reazione, che non coinvolge il sistema immunitario, al contatto con delle sostanze urticanti o irritanti di origine naturale o chimica. È possibile riconoscerla poiché si manifesta esclusivamente sulla zona della pelle che è entrata in contatto con la sostanza. I principali sintomi sono: rossore dai contorni poco definiti, prurito intenso e a volte vescicole e croste.

 

Dermatite allergica da contatto

Si tratta di una dermatite causata dal contatto con delle sostanze che provocano una reazione di tipo allergico non tutte le persone che entrano in contatto con quella sostanza sviluppano i sintomi); si può manifestare su una zona più ampia rispetto a quella che è entrata in contatto con l’allergene. Si manifesta ogni volta che si entra nuovamente in contatto con l’allergene. L’esecuzione di alcuni test diagnostici possono favorire la diagnosi; in particolare con i Patch test è possibile evidenziare la presenza di una allergia a una specifica sostanza (aptene) e confermare la diagnosi di dermatite allergica da contatto.

 

Per quanto concerne la terapia della dermatite da contatto, in entrambe le tipologie è fondamentale far terminare il contatto con la sostanza in causa. Questo può comportare delle conseguenze molto importanti sulla vita dei pazienti nei casi in cui si tratta di sostanza con cui si entra in contatto per motivi lavorativi (dermatite professionale). A seconda della gravità della dermatite sarà prescritta una terapia farmacologica adeguata, affiancata sempre da una specifica dermocosmesi (detersione e idratazione specifiche)

 

Per migliorare la secchezza cutanea che spesso caratterizza queste dermatiti, è importante bandire prodotti aggressivi a favore invece di detergenti delicati e creme lenitive che contrastino il processo. Via libera, quindi, a emulsioni idratanti indicate per pelle secca, arrossata e desquamata, prive di profumazione, a base di glicerolo, vasellina, paraffina che, grazie alla loro azione idratante e filmogena, favoriscono il ripristino della barriera cutanea e proteggono la pelle da prurito e disidratazione, prevenendo la penetrazione di ulteriori sostanze allergizzanti attraverso la barriera cutanea.

 

Ecco alcuni consigli utili:

 

  • utilizzare detergenti delicati, preferibilmente in olio, privi di sostanze schiumogene aggressive, che detergono per affinità senza intaccare lo strato protettivo
  • Idratare quotidianamente tutto il corpo utilizzando prodotti specifici
  • Adoperare indumenti di fibra naturale (evitare sempre la lana a contatto diretto con la pelle!).